La Storia di San Lorenzo
Gli effetti del bombardamento sul quartiere

Il primo, sommario rapporto sui danni è quello dei Vigili del Fuoco, in una nota di tré cartelline inviata nel pomeriggio di martedì 20 al Ministero dell'Interno da cui il Corpo dipendeva.
Ne citiamo alcuni stralci:
(Venti angeli sopra Roma, De Simone, Mursia, 1993)
Campo Verano: colpito da una ventina di bombe; semidistrutta la Cappella principale; scoperchiate parecchie tombe; abbattuto il muro di cinta per una quindicina di metri fronte ingresso principale. Il primo, sommario rapporto sui danni è quello dei Vigili del Fuoco, in una nota di tré cartelline inviata nel pomeriggio di martedì 20 al Ministero dell'Interno da cui il Corpo dipendeva.
Ne citiamo alcuni stralci:
Anche i piani stradali adiacenti al Verano sono stati colpiti da numerose bombe, che hanno divelto le rotaie tranviarie e abbattuto le linee elettrico-telefoniche.
Via Tiburtina: nel tratto piazza Baldini-Verano sconvolta dalle bombe, traffico impossibile; linee postelegrafoniche interrotte; stabili ai numeri 5 e 9, entrambi di cinque piani, quasi del tutto crollati; stabili ai numeri 33 e 35 di cinque e quattro piani, molto danneggiati; lo stabile a sei piani, ad angolo con via Baldini, completamente raso al suolo.
Via dei Piceni angolo via dei Reti: incendiato il deposito del legname, che seguita a bruciare.
San Lorenzo: zone spezzonate e mitragliate. Circa la metà dei fabbricati che si affacciano su via dei Sabelli, via dei Volsci, piazza dei Sanniti, via dei Reti, via degli Ausoni, via dei Sardi, via dei Liguri , piazza Campani, viale Scalo San Lorenzo, viale degli Apuli, via Tiburtina sono danneggiati più o meno gravemente. Il traffico stradale è gravemente ostacolato e in molti punti reso impossibile dalle macerie, dai cavi elettrici, dalle rotaie divelle e dai crateri delle bombe. In via Tiburtina interrotta la tubazione dell'acqua in due punti.
In via Ausoni colpite e distrutte le fonderie Bastianelli; in via Ausoni colpito e gravemente danneggiato il pastificio Cerere; in via Apuli incendiato lo stabilimento birra Wiihrer che ancora brucia; in via Volsci colpito un ricovero sotto il quale sono rimaste 11 persone [ma alla fine risulteranno 32], e una tipografia completamente crollata.
(Venti angeli sopra Roma, De Simone, Mursia, 1993)